Un casale medievale del Mezzogiorno. Balsignano

Pubblicato il da Archeologo

Una città del Medioevo da scoprire nella Puglia centrale.

Balsignano, posto a circa 3 km da Modugno (prov. di Bari), è presente un complesso di costruzioni alle quali si può associare una serie discreta di documenti.

La prima fonte riguardante Balsignano è riportata dal Codice Diplomatico Barese che lo designa come locus avente nel suo tenimento varie talie (ossia piantate di olivi) e un castellutzo de ipsi dalmatini, che ha fatto pensare ad una origine orientale.

C'è chi sostiene che il casale subì una distruzione nel 988, ma nel 1092 il duca Ruggero, figlio di Roberto il Guiscardo e Adele, dona alla Badia di S. Lorenzo di Aversa il casale con tutte le sue appartenenze.

Per un certo periodo, come dimostra il documento del 1092, il borgo doveva ricadere sotto le influenze benedettine di Aversa, ma già alla fine del XIII secolo è in concessione a vari signorotti, con un canone annuo che variava dalle 25 alle 50 once

Nel 1292 vi troviamo Ruggero Della Marra; dopo il 1311 vi fu un nuovo contratto con il barese Goffredo da Montefuscolo. Nel 1342 fu concesso per cinque anni al nobile Amerucio de Ferraris. Nel 1371 troviamo uno Jacopo Sanseverino, nel 1377 Moncello Arcamone, nel 1417 Giovannella Gesualdo, nel 1450 Nicola Da Barbiano. Le ultime notizie risalgono al 1528.

Seguendo le mura sino ad ovest è possibile individuare i resti più conservati della cinta antica. Si tratta di torri a pianta quadrata che emergono dalle mura, tagliate nella parte superiore. Essa poteva includere dei camminamenti, i cui accessi sono visibili nel paramento interno del versante ovest.

Accanto si trova la chiesa di S. Felice, erroneamente chiamata "S. Pietro", con un paramento ben lavorato in conci calcarei squadrati, martellinati e bocciardati (restauri del '900) con riempimento a sacco; essa appartiene al gruppo di edifici cultuali classificati come “a cupola in asse” e “a croce contratta”. In effetti il suo sviluppo longitudinale ha permesso che l'elevazione del tamburo fosse più accentuato e che i pilastri che sorreggono i voltoni mantenessero una loro plasticità, conformemente agli edifici del primo XII secolo.

Ma ciò che rende ancora più suggestivo il monumento e, quindi, il grande valore archeologico di Balsignano, è l'alto tiburio poligonale e la calotta estradossata, visibili dall’esterno, che rendono la copertura di gusto orientaleggiante.

Un esempio suggestivo dell’architettura e dell’archeologia medievale Pugliese.

Balsignano (Modugno, Bari). Chiesa di San Felice.Balsignano (Modugno, Bari). Chiesa di San Felice. Portale laterale.Balsignano (Modugno, Bari). Chiesa di San Felice. La cupola estradossaBalsignano (Modugno, Bari). Castello.Balsignano (Modugno, Bari). Castello. Una delle torri di probabile epo
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