Un itinerario tra le dolomiti lucane

Pubblicato il da Archeologo

Descrizione dell'area delle cosiddette "Dolomiti Lucane", nella Basilicata centrale, famosa per i suoi antichi monumenti e i suoi paesaggi suggestivi, quasi del tutto sconosciuti agli itinerari turistici.

Intraprendere un itinerario così complesso ed articolato come quello delle Dolomiti Lucane, in prov. di Potenza, significa ripercorrere i momenti più salienti della vita religiosa e monumentale di una serie di insediamenti tra i più caratteristici e singolari della Basilicata, in un territorio assai aspro quanto completamente diverso dal resto della regione. Le colline rocciose, formate soprattutto da arenarie ricoperte da profondi manti argillosi, denotano la caratteristica degli abitati, tutti dalle forme contrastanti e dalla plastica vivace e vigorosa.

Se si pone come centro del percorso l’abitato moderno di Campomaggiore, si può subito notare la congruità del percorso all’insegna della ricerca dei monumenti più antichi quanto significativi di una religiosità che affonda nei tempi lontani: insediamenti monastici, boschi, antichi villaggi con sorgenti d’acqua, formano il paesaggio forse più sconosciuto della Basilicata.

In partenza da Campomaggiore Nuovo, a soli 8 Km dalla SS. 407 “Basentana”, particolare interesse ha la Chiesa di Santa Maria del Carmelo, iniziata agli inizi del XX secolo; dietro l’altare si trova una statua della metà del XVIII sec. di una Madonna del Carmelo. Superato l’abitato si raggiunge il villaggio di Campomaggiore Vecchio, fondato dalla famiglia Rendina nel 1741 da un antico feudo e da sedici coloni, ma fu distrutto da una frana il 9 febbraio 1885. All’ingresso si trova il Palazzo Baronale, la chiesa di Santa M. del Carmelo, costruita in più momenti ma su un antico progetto dell’architetto Giovanni Patturelli, allievo napoletano di Luigi Vanvitelli.

Da sud si raggiunge il versante destro del Fiume Basento e di qui il centro di Accettura (m. 799). Il paese conserva ancora un impianto medievale. La Chiesa Madre, raggiungibile attraverso una doppia scalinata a ferro di cavallo, conserva una tela dei SS. Giovanni e Paolo e una scultura di S. Giuliano. Da Accetttura si raggiunge Pietrapertosa (1088mt), che prende il nome dall'antica Petraperciata, cioè forata, ed è il comune più alto della Basilicata, in quanto si sviluppa sulle rocce delle Dolomiti Lucane, ben protetto da eventuali incursioni. Piegando verso Nord per raggiungere Castelmezzano (m. 890). Nella Chiesa Madre si conserva una tela del XIV sec. che rappresenta la Madonna con il Bambino. Non lontano sono ancora visibili i resti di un castello diruto, tutto ancora da valorizzare, ma di cui si conosce l’antichissima origine.

Ubicazione dei luoghi culturali.Veduta notturna di Campomaggiore vecchio.Campomaggiore. veduta del ponte medievale detto "Ponte della Vecchia".Campomaggiore. I monumenti principali.Campomaggiore. Una serie di torchi di legno del XVIII secolo in una macampomaggiore. Il Palazzo baronale "Cutinelli-Rendina".Territorio fra Albano di Lucania e Campomaggiore. Formazioni argillosePietrapertosa. Castello.Castelmezzano. Una vista suggestiva del borgo.Casyelmezzano. Un'altra veduta del borgo medievale.
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